Allegato B) dell'atto a rogito Notaio Dott.Francesco Gallotti di Pavia del 18/05/2018 n.6785/5084 di rep.

 

Statuto Sociale

della

Battellieri Cristoforo Colombo

Societˆ Cooperativa Sportiva Dilettantistica

 

TITOLO 1

COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE - SCOPO – SEDE – DURATA

 

Articolo 1 - CostituzioneDenominazione

EĠ costituta una Societˆ cooperativa sotto la denominazione ÒBattellieri Cristoforo Colombo Societˆ Cooperativa Sportiva DilettantisticaÓ.

La bandiera della societˆ  di forma rettangolare e costituita dal colore bianco e verde, disposti orizzontalmente, in modo che il verde si trovi nella parte superiore.

Le modalitˆ dĠuso della bandiera sociale, saranno di volta in volta deliberate dal Consiglio di Amministrazione.

 

Articolo 2 - Scopo

La societˆ ha scopo mutualistico e, per quanto non stabilito nel presente statuto,  retta dai principi di mutualitˆ e, ai sensi delle leggi vigenti in materia, dalle norme del libro V, Titolo VI del Codice Civile e, in quanto compatibili, dalle disposizioni sulla societˆ per azioni.

La societˆ ha lo scopo di favorire lĠesercizio da parte degli associati di attivitˆ sportiva dilettantistica anche a carattere non competitivo in varie attivitˆ quali l'atletica leggera, il canottaggio, la canoa, il ciclismo e le bocce.

La societˆ potrˆ organizzare lĠattivitˆ ludico didattica per lĠavvio, lĠaggiornamento e il perfezionamento nelle discipline su riportate, nonchŽ la gestione di locali di ritrovo e di fini sociali.

Inoltre si propone di organizzare attivitˆ motorie, culturali e ricreative finalizzate alla promozione sociale della persona umana e al miglioramento della qualitˆ della vita.

La societˆ potrˆ organizzare eventi sportivi, culturali, ricreativi, feste, manifestazioni, gite, tornei, giochi anche da tavolo e/o carte, ivi compresa lĠattivitˆ di somministrazione di alimenti e bevande a vantaggio esclusivo dei soci.

La societˆ non ha scopo di lucro. I proventi delle attivitˆ non potranno in nessun caso essere divisi tra i soci anche in forme indirette.


Il fine mutualistico potrˆ essere perseguito sia direttamente fornendo i servizi ai soci, sia indirettamente attraverso forme che rispondono sempre agli interessi dei soci e che siano determinate dal Consiglio di Amministrazione.

La societˆ cooperativa pu˜ svolgere la propria attivitˆ anche nei confronti di terzi. La societˆ  apolitica e apartitica.  La societˆ potrˆ aderire o affiliarsi, secondo le decisioni del Consiglio di Amministrazione, a Federazioni o Organismi Sportivi Internazionali, Nazionali, Regionali e Provinciali.

Per lĠattuazione dellĠoggetto sociale sopra riportato e per la realizzazione degli scopi precisati nei commi precedenti, la Societˆ potrˆ (a titolo meramente esemplificativo):

a) compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuto utile, necessaria e pertinente, e in particolare quelle relative alla costruzione, lĠampliamento, lĠattrezzamento e il miglioramento di impianti sportivi, ivi compresa lĠacquisizione delle relative  aree, nonchŽ lĠacquisto di immobili da destinare ad attivitˆ sportive;

b) promuovere e pubblicizzare la sua attivitˆ e la sua immagine utilizzando modelli ed emblemi, direttamente o a mezzo terzi.

 

Articolo 3 - Durata

La durata della societˆ viene stabilita sino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta) e potrˆ essere prorogata con deliberazione dellĠAssemblea dei soci.

 

Articolo 4 - Sede

La societˆ ha sede nel comune di Pavia. Spetta all'organo amministrativo deliberare il trasferimento della sede nell'ambito del territorio comunale.  Spetta all'assemblea deliberare il trasferimeto della sede in altri comuni nonchŽ l'istituzione e soppressione di sedi secondarie.

 

TITOLO 2

PATRIMONIO SOCIALE

 

Articolo 5 - Patrimonio Sociale

Il patrimonio sociale  costituito:

a) dal capitale sociale che  variabile ed  formato da numero illimitato di azioni del valore nominale di Euro 25,00 (venticinque virgola zero zero) ciascuna ed indivisibili;

b) dalla Riserva Ordinaria;

c) dalle eventuali Riserve Straordinarie;

d) da elargizioni o donazioni e dai premi che i soci conseguissero in regate od altre manifestazioni sportive alle quali prendessero parte in rappresentanza o per delegazione della societˆ.

e) da ogni altro fondo od accantonamento costituito a copertura di particolari rischi od in previsione di oneri futuri.

 

Articolo 6 - Azioni

é esclusa lĠemissione dei titoli azionari e pertanto la qualifica di socio risulterˆ acquisita con lĠannotazione a libro soci. Le azioni sono nominative e personali non possono essere cedute nŽ in qualsiasi modo sottoposte a pegno od a vincolo, spettando il diritto di recesso ai sensi e nei limiti dellĠart. 2530 c.c. In caso di morte del socio gli eredi hanno diritto al rimborso delle azioni.

Gli eredi provvisti dei requisiti per lĠammissione alla Societˆ possono subentrare, ai sensi dellĠart. 2534 c.c., nella partecipazione del socio deceduto.

L'organo amministrativo si pronuncia sulla richiesta di subentro presentata dagli eredi con le stesse modalitˆ previste per l'ammissione di nuovi soci. Si applica l'articolo 2534 terzo comma c.c.

In caso di scioglimento del rapporto associativo la societˆ provvede, ai sensi dellĠart. 2535 c.c. al rimborso della partecipazione agli aventi diritto, limitatamente alla parte di capitale versata dal socio, nonchŽ degli eventuali versamenti in conto capitale, al netto delle eventuali perdite accumulate dalla societˆ, emergenti dallĠultimo bilancio approvato e previa compensazione con gli eventuali debiti del socio verso la societˆ a qualsiasi titolo. La liquidazione non comprende il rimborso del soprapprezzo eventualmente versato dal socio in sede di sottoscrizione delle azioni.

 

Articolo 7 - Numero di azioni

Nessun socio pu˜ possedere un numero di azioni superiori a quelle per legge stabilito per le Societˆ Cooperative.

 

TITOLO 3

S O C I

 

Articolo 8 - Ammissione Soci

Il numero dei soci  illimitato. Possono chiedere lĠammissione alla Societˆ, presentando formale domanda, tutti coloro che abbiano raggiunto la maggiore etˆ. Nella domanda dovranno essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale, lĠimpegno a versare lĠimporto totale delle quote di ammissione (quota di ingresso, azione societaria, quota sociale e corrispettivi dei servizi) con la esplicita dichiarazione di sottoporsi agli obblighi tutti del presente Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni sociali emanate od emanande. La domanda dovrˆ essere firmata da due soci effettivi presentatori che attestano lĠonorabilitˆ del richiedente.

 

Articolo 9 - Accoglimento della domanda - Obblighi e diritti dei soci - Recesso

LĠaccoglimento della domanda di ammissione dei nuovi soci  fatta con deliberazione dal Consiglio dĠAmministrazione a sensi dellĠart. 2528 c.c e con le modalitˆ previste dal Regolamento sociale. Il Consiglio di Amministrazione ha lĠobbligo di motivare lĠeventuale rigetto secondo la procedura prevista dallĠart. 2528 c.c.

I soci hanno lĠobbligo:

   di liberare le azioni e di versare i contributi nei termini e nei modi fissati dal Consiglio di amministrazione, nellĠosservanza dello Statuto e del Regolamento;

   di osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali, di collaborare al buon andamento della societˆ e di favorire in ogni modo gli interessi sociali.

I soci hanno diritto:

   di partecipare alle deliberazioni dellĠassemblea ed alle nomine alle cariche sociali;

   di usufruire dei servizi offerti dalla societˆ e di farne usufruire ai propri aggregati come definiti al successivo art. 10, nei modi e nei limiti fissati dai regolamenti e dalle deliberazioni sociali;

   di prendere visione del bilancio annuale e di presentare agli organi sociali eventuali osservazioni o desideri riferentesi alla gestione sociale;

   di esaminare il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato Esecutivo, se questĠultimo esiste, quando rappresentino almeno il 5% (cinque per cento) del numero complessivo dei soci iscritti nel libro soci e in regola col pagamento dei contributi.

LĠesercizio di tali diritti spetta solo ai soci in regola con la liberazione delle azioni e con il versamento dei contributi.

Ciascun socio pu˜ recedere dalla societˆ esclusivamente nei casi inderogabili previsti dalla legge e si applica in tal caso lĠarticolo 2532 c.c.

Il recesso non pu˜ essere parziale e ha effetto sia per il rapporto sociale che, in deroga allĠarticolo 2532 c.c., per il rapporto mutualistico, dalla comunicazione al socio del provvedimento di accoglimento della domanda.

Il socio che intende recedere dalla societˆ deve inoltrare, almeno sessanta giorni prima del termine di ogni esercizio sociale, la relativa comunicazione scritta mediante raccomandata postale o a mani al Consiglio di Amministrazione, che adotta le determinazioni previste dallĠart. 6) entro il termine dellĠesercizio sociale in corso.

La comunicazione di recesso non esime il socio dai versamenti ancora dovuti, compresi quelli relativi allĠanno in cui essa  stata presentata.

 

Articolo 10 - Aggregati

Possono accedere ai servizi e ai locali della societˆ:

a) il coniuge, lĠunito civilmente ed il convivente di fatto del socio qualificato ai sensi della legge 20 maggio 2016 n. 76 e s.m.i. , il fidanzato/a del socio effettivo;

b) i figli dĠambo i sessi del socio o convivente purchŽ di etˆ superiore a 12 anni, facenti parte del nucleo familiare, il fidanzato/a;

c) i figli di non soci con etˆ compresa fra gli anni 14 e gli anni 18 qualora i genitori o chi ne esercita la potestˆ abbia a prestare il proprio assenso obbligandosi in proprio.

d) limitatamente allĠuso dei pontili, una sola persona fisica indicata dal socio che non rientra tra quelle di cui ai succitati punti, purchŽ lo stesso socio sia proprietario di una imbarcazione.

Il regolamento determina le modalitˆ dellĠaccesso degli utenti di cui sopra detti ÇaggregatiÈ e il contributo annuale dovuto dal socio aggregante.

 

Articolo 11 - Presidente onorario

Il Consiglio di Amministrazione potrˆ proporre allĠAssemblea Ordinaria il nominativo del socio che assumerˆ la carica di Presidente onorario. Non potrˆ essere eletto alla carica di Presidente onorario colui che faccia parte del Consiglio di Amministrazione o di altri organi sociali.

Il Presidente onorario non  membro del Consiglio di Amministrazione nŽ ha poteri di rappresentanza. Il Presidente onorario dura in carica fino allo scadere del Consiglio di Amministrazione in carica al momento della sua nomina e potrˆ essere rieletto.

 

Articolo 12 - Sanzioni

La violazione delle norme dello Statuto e del Regolamento da parte dei soci e dei loro aggregati comporta, seconda la sua gravitˆ, le seguenti sanzioni:

a) ammonizione;

b) ammonizione con diffida;

c) sospensione dalla attivitˆ sociale per un minimo di giorni 7 ad un massimo di anni l;

d) espulsione.

 

Articolo 13 - Dimissioni, Decadenza, Espulsione

La qualitˆ di socio si perde:

a) per dimissioni che dovranno essere comunicate alla Societˆ a mezzo raccomandata spedita almeno due mesi prima della chiusura dellĠesercizio sociale (31 Dicembre); il socio dimissionario non potrˆ pi prendere parte alle deliberazioni sociali ancorchŽ le dimissioni non siano state accettate;

b) per decadenza, su deliberazione del Consiglio dĠAmministrazione per mancato pagamento delle quote di partecipazione o per mancata corresponsione dei contributi annuali;

c) per espulsione, per inosservanza delle disposizioni dellĠatto costitutivo, dello statuto, del regolamento e delle delibere degli organi sociali nonchŽ per comportamenti che cagionino pregiudizio alla societˆ o ne ledano il prestigio o comunque compromettono il funzionamento della societˆ e il buon rapporto con gli altri soci.

d) per decesso.

 

TITOLO 4

ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO

 

Articolo 14 - Esercizio sociale, Utili.

LĠesercizio sociale va dal lĦ gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio di Amministrazione provvederˆ alla redazione del bilancio sociale con i relativi documenti e della relazione sulla gestione. Gli utili netti annuali saranno cos“ ripartiti:

-   al fondo di riserva legale, qualunque sia il suo ammontare, non meno della quota prevista dalla legge;

-   ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, fermo lĠeventuale disposto della normativa speciale in materia circa lĠammontare e i beneficiari dellĠattribuzione, non meno della quota stabilita dalla legge;

-   la quota di utili non assegnata ai sensi delle lettere precedenti dovrˆ essere accantonato a riserva.

Anche ai fini di cui allĠart 2514 del Codice civile e della vigente normativa in materia di societˆ sportive dilettantistiche:

- non potranno comunque essere distribuiti dividendi;

- le riserve non potranno essere distribuite ai soci, nŽ essere imputate a capitale;

- in caso di scioglimento, la societˆ cooperativa dovrˆ devolvere l intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale, a fini sportivi.

 

TITOLO 5

ORGANI SOCIALI

 

Articolo - 15 Organi

Gli organi sociali sono: lĠAssemblea, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Sindaci.

 

ASSEMBLEE

Articolo 16 - Assemblee

LĠAssemblea  ordinaria e straordinaria ai sensi di legge.

LĠAssemblea ordinaria deve essere convocata per lĠapprovazione del bilancio almeno una volta lĠanno entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura dellĠesercizio sociale.

Nei casi e con le modalitˆ di cui al secondo comma dellĠarticolo 2364 c. c. il bilancio potrˆ essere approvato nel maggior termine di 180 (centoottanta) giorni dalla chiusura dellĠesercizio.

LĠassemblea ordinaria delibera su tutte le materie di sua competenza secondo la legge e che vengano posti allĠordine del giorno dal Consiglio di Amministrazione, oppure su istanza dei Sindaci o dei soci, che per˜ dovranno rappresentare almeno un decimo della totalitˆ di essi: determina, su proposta del Consiglio di amministrazione, la misura del contributo annuo ordinario, del contributo speciale e straordinario.

Sono compiti dellĠAssemblea in seduta ordinaria, oltre quelli previsti inderogabilmente dalla legge:

-       approvare la relazione del Consiglio dĠAmministrazione sullĠattivitˆ dellĠanno sociale trascorso;

-       eleggere i componenti del Consiglio di Amministrazione e, se lo ritiene, il Presidente al suo interno, nonchŽ eleggere i componenti del Collegio dei Sindaci, se nominati;

-       approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

-       approvare i programmi dellĠattivitˆ da svolgere;

-       decidere su tutte le questioni che lĠOrgano Amministrativo ritiene opportuno sottoporre all'assemblea e su quelle proposte dai soci (che rappresentino almeno un decimo degli stessi) compresa la misura del contributo annuo nonchŽ del contributo speciale e straordinario.

Sono compiti dellĠAssemblea in seduta straordinaria, oltre quelli previsti inderogabilmente dalla legge:

-       deliberare le modifiche statutarie;

-       Delibere sullo scioglimento della Societˆ.

LĠassemblea ordinaria deve altres“ approvare il regolamento e le eventuali sue modificazioni (ai sensi dellĠart. 2521 c.c. con le maggioranze previste per la assemblea straordinaria).

 

Articolo 17 - Convocazione su richiesta del Collegio Sindacale o dei soci

L'assemblea dovrˆ essere convocata dal Consiglio di Amministrazione ove lo richiedano almeno un decimo del numero complessivo dei soci iscritti a libro soci.

In caso di richiesta di convocazione dell'assemblea da parte del Collegio Sindacale o dei soci, l'Assemblea dovrˆ essere convocata non oltre trenta giorni dalla richiesta.

 

Articolo 18 - Modalitˆ di convocazione

LĠassemblea  convocata, su delibera del Consiglio di Amministrazione, mediante avviso contenente lĠelenco delle materie da trattare, lĠindicazione del giorno, dellĠora e del luogo della prima e, eventualmente, della seconda convocazione o di quelle successive.

LĠavviso deve essere spedito almeno otto giorni prima di quello fissato per lĠadunanza, con lettera raccomandata fatta pervenire ai soci al domicilio risultante dal libro dei soci, o con qualsiasi altro mezzo che consenta di verificare la provenienza e avere riscontro della ricezione; nel caso di convocazione a mezzo telefax, posta elettronica o altri mezzi similari, lĠavviso deve essere spedito al numero di telefax, allĠindirizzo di posta elettronica o allo specifico recapito che siano stati espressamente comunicati dal socio e che risultino espressamente dal libro soci.

Qualora la societˆ faccia ricorso al mercato del capitale di rischio l'avviso deve essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana almeno 15 (quindici) giorni prima dell'Assemblea: in tale caso il regolamento potrˆ prevedere che, qualora sia adottata la predetta formalitˆ di convocazione, in aggiunta alla stessa i soci siano avvertiti anche con altro mezzo, specificandone le modalitˆ, senza che ci˜ assurga comunque a formalitˆ di convocazione, ai fini della validitˆ dell'assemblea.

In mancanza delle formalitˆ suddette, l'assemblea si reputa regolarmente costituita quando sono presenti o rappresentati tutti i soci, sono presenti tutti gli altri aventi diritto al voto e partecipa all'assemblea la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e, se nominati, di controllo.

 

Articolo 19 - Maggioranze

Le assemblee tanto ordinarie che straordinarie sono valide, qualunque sia l'oggetto da trattare: in prima convocazione quando sia presente o rappresentato almeno la maggioranza dei voti di cui dispongono tutti i soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati alle adunanze.

Non raggiungendo per lĠora fissata il numero stabilito per la validitˆ dellĠAssemblea, la stessa sarˆ rinviata in seduta di seconda convocazione, che qualora non indicata nellĠavviso, dovrˆ essere riconvocata nei termini di legge.

 

Articolo 20 - Diritto di voto

Nessun socio, qualunque sia il numero delle quote che possiede, pu˜ avere in Assemblea pi di un voto.

I soci non possono farsi rappresentare nelle Assemblee se non per delega scritta rilasciata ad altro socio effettivo. Ogni socio non pu˜ disporre che di una sola delega.

Le riunioni assembleari si svolgono presso la sede della societˆ o in altro luogo nel Comune di Pavia.

Le deliberazioni dellĠassemblea, siano esse assunte in sede ordinaria o straordinaria, devono constare da verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario se nominato o dal notaio.

Il verbale deve indicare la data dellĠassemblea e, anche in allegato, il nome e cognome dei partecipanti; deve altres“ indicare le modalitˆ e il risultato delle votazioni e deve consentire, anche per allegato, lĠidentificazione dei soci favorevoli, astenuti o dissenzienti. Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta dei soci, le loro dichiarazioni pertinenti allĠOrdine del Giorno.

Il verbale, anche se redatto per atto pubblico, deve essere redatto senza ritardo nei tempi necessari per la tempestiva esecuzione degli eventuali obblighi di deposito e pubblicazione e trascritto, senza indugio, nel libro delle decisioni dei soci.

Si applica, in quanto compatibile, lĠart. 2375 c.c.

 

Articolo 21 - Presidenza

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione presiede lĠAssemblea e nomina un Segretario che redige il verbale. In caso di sua assenza o impedimento lĠAssemblea nomina il proprio Presidente.

 

Articolo 22 - Deliberazioni

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentanti nelle adunanze. Le votazioni si fanno di regola per alzata di mano, con prova e controprova.

Quando almeno un terzo dei soci presenti lo richieda, si procede per appello nominale o per scrutinio segreto.

Lo scrutinio segreto dovrˆ essere adottato a pena di nullitˆ per le nomine alle cariche sociali e nelle questioni concernenti persone o quando lo richieda la maggioranza dei presenti. In caso di paritˆ per la votazione segreta, la proposta di intende respinta.

Un medesimo oggetto non potrˆ essere posto allĠOrdine del Giorno se non alla distanza di sei mesi dalla precedente deliberazione salvo parere favorevole del Consiglio dĠAmministrazione.

 

CONSIGLIO DĠAMMINISTRAZIONE

Articolo 23 - Composizione

Il Consiglio di Amministrazione  composto da cinque soci e precisamente da un Presidente effettivo e da 4 (quattro) consiglieri.

é fatto divieto agli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre societˆ o associazioni  sportive dilettantistiche, nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un Ente di promozione sportiva. Tutti gli amministratori, ivi compreso il Presidente, devono essere soci.

Il Presidente ed i membri eletti, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Sono esonerati dallĠobbligo di prestare cauzione.

 

Articolo 24 - Nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Presidente

I membri del Consiglio di Amministrazione, ivi compreso il Presidente, sono nominati dall'assemblea ordinaria dei soci.

Ove l'assemblea, in sede di nomina, decida di designare essa stessa, tra i membri nominati, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, lĠelezione del Presidente deve essere fatta con votazione separata ed in precedenza alla nomina degli altri Consiglieri. Se i candidati a tale ufficio fossero pi di due e nessuno raccogliesse la maggioranza dei voti presenti si procederˆ ad una votazione di ballottaggio fra i due che avranno ottenuto il maggior numero dei voti.

Ove l'assemblea, in sede di nomina, decida di non nominare essa stessa, tra i membri nominati, il Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, quanto ai membri diversi dal Presidente, risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero dei voti.

In caso di paritˆ di voti ottenuti tra due o pi candidati, si procederˆ ad una votazione di ballottaggio fra i candidati che avranno ricevuto egual numero di voti.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, se non nominato dall'assemblea, verrˆ scelto dal Consiglio stesso tra i suoi membri.

 

Art. 25 Delega di poteri

Il Consiglio di Amministrazione, nei limiti previsti dagli articoli 2381 e 2544 c.c., pu˜ delegare proprie attribuzioni in tutto o in parte singolarmente ad uno o pi dei suoi componenti, ivi compreso il Presidente, ovvero ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi membri, determinando i limiti della delega e dei poteri attribuiti.

Il Consiglio dĠAmministrazione pu˜ nominare nel suo seno un Vice Presidente, un Segretario, un Economo, un Ispettore nautico delegando agli stessi in conformitˆ a quanto previsto dal comma precedente, proprie attribuzioni.

Possono essere nominati direttori, institori o procuratori per il compimento di determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri.

In ogni caso, quando il soggetto nominato non fa parte del consiglio di amministrazione, l'attribuzione del potere di rappresentanza della societˆ  regolata dalle norme in tema di procura.

 

Articolo 26 - Riunioni

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o suo impedimento, del Vice Presidente, ordinariamente almeno una volta ogni due mesi e perchŽ possa validamente deliberare occorre la presenza della maggioranza dei suoi membri.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; a paritˆ di suffragi prevarrˆ il voto del Presidente.

Articolo 27 - Funzioni e cessazione dalla carica

Al Consiglio di Amministrazione compete lĠordinaria e la straordinaria amministrazione per la gestione della societˆ, fatto salvo quanto riservato dalla legge o dal presente statuto alla competenza dellĠAssemblea dei soci.

Il Consiglio di Amministrazione, in particolare:

a)     fissa lĠordine del giorno delle assemblee dei soci e loro convocazione;

b)     redige il bilancio consuntivo annuale;

c)     cura il conseguimento dei fini sociali in armonia con le deliberazioni dellĠAssemblea;

d)     propone allĠAssemblea il bilancio di previsione e la misura dei contributi annuali;

e)     adotta i provvedimenti sanzionatori di cui allĠarticolo 12;

f)     adotta i provvedimenti di decadenza ed espulsione di cui allĠarticolo 13;

g)     delibera in merito all'acquisizione a qualsiasi titolo dei beni mobili e degli impianti sociali;

h)     determina le modalitˆ di utilizzazione di tutti i beni sociali;

i)     delibera in merito alla stipulazione dei contratti relativi al personale che presta servizio presso la societˆ;

j)     predispone le norme per il funzionamento della sede e degli impianti;

k)     propone allĠassemblea la nomina del Presidente onorario di cui allĠart. 11

l)     delibera in merito all'apertura o all'accensione di finanziamenti sotto qualsiasi forma con banche e societˆ finanziarie e il rilascio di garanzie reali o personali

m)     nomina il Presidente del Consiglio di Amministrazione, ove non nominato dall'assemblea.

Ferma restando la possibilitˆ di una decisione assembleare in materia, al Consiglio di Amministrazione spetta la competenza, per adottare le deliberazioni concernenti gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative.

Qualora sulla stessa materia si pronunci sia lĠassemblea straordinaria che lĠorgano amministrativo sopra delegato, prevale la delibera anteriore nel tempo. Si applica in ogni caso lĠart. 2436 c.c.

Il Consiglio dĠAmministrazione pu˜ disporre, per fatti di particolare gravitˆ e con provvedimento motivato, lĠimmediata sospensione cautelare del trasgressore, con lĠobbligo di avviare immediatamente il procedimento disciplinare secondo le modalitˆ stabilite dal Regolamento. Se nel corso dell'esercizio vengono mancare uno o pi amministratori, si applica l'art. 2386 del codice civile.

Qualora, per dimissioni o per altre cause, venga a mancare pi della metˆ degli amministratori, tutti gli amministratori si intendono dimissionari.

Gli amministratori rimasti in carica devono convocare d'urgenza l'assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e decadono dalla carica a seguito dell'accettazione di questi ultimi.

 

Articolo 28 - Il Presidente

Al Presidente  attribuita la rappresentanza giudiziale ed estragiudiziale della Societˆ  Egli pu˜ adottare provvedimenti urgenti e indifferibili, soggetti a successiva ratifica da parte del Consiglio.

Il Presidente dˆ esecuzione a tutte le delibere del Consiglio di Amministrazione ed ha facoltˆ di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative per ogni grado di giurisdizione ed anche per i giudizi di revocazione e cassazione e di nominare allĠuopo avvocati e procuratori alle liti.

 

Articolo 29 - Assenza o impedimento

In caso di assenza o impedimento del Presidente o del Vice Presidente le loro funzioni, ivi comprese quelle relative alla rappresentanza legale della societˆ, spettano al Consigliere pi anziano di etˆ.

Di fronte ai terzi, la firma del Vice Presidente o del Consigliere Anziano fa piena prova dell'assenza o dell'impedimento rispettivamente del Presidente o del Vice Presidente.

 

Articolo 30 - Gratuitˆ della carica

Le funzioni del Consiglio di Amministrazione sono gratuite, salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni di ufficio.

 

COLLEGIO DEI SINDACI

Articolo 31 Composizione, funzioni

Qualora ricorrano i requisiti dellĠarticolo 2409-bis c.c. e fuori dai casi in cui leggi speciali impongano la certificazione del bilancio, il controllo contabile pu˜ essere esercitato dal Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale dovrˆ essere nominato nei casi previsti allĠarticolo 2543 c.c.

Il Collegio dei Sindaci  composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti preferibilmente tra i soci dallĠassemblea, alla quale spetta la nomina del Presidente del Collegio medesimo.

Ove fossero richiesti dalla legge requisiti professionali specifici i Sindaci potranno essere anche non soci, retribuiti secondo le tariffe professionali.

Tutti i sindaci devono essere revisori contabili, iscritti nel registro istituito presso il Ministero di Giustizia.

Ai Sindaci sono attribuite le funzioni stabilite dalla legge e dal presente statuto. I Sindaci rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili.

 

Articolo 32 - Scioglimento della Societˆ

La Societˆ si intende sciolta di diritto nei casi previsti dal Codice Civile. LĠAssemblea pu˜ deliberare lĠanticipato scioglimento della societˆ. LĠAssemblea straordinaria che dichiara lo scioglimento della Societˆ deve provvedere alla nomina dei liquidatori scegliendoli, possibilmente tra i soci.

 

Articolo 33 Cessazione della societˆ

Nel caso di cessazione della societˆ, lĠintero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale, deve essere devoluto a fini sportivi.

 

Articolo 34 Regolamenti interni

Il funzionamento tecnico ed amministrativo della societˆ  disciplinato da un regolamento interno. I regolamenti sono predisposti dagli amministratori e approvati dallĠassemblea ordinaria con le maggioranze previste per le assemblee straordinarie.

 

Articolo 35 - Varie

Il domicilio dei soci, degli amministratori, dei sindaci e del revisore, se nominati, per i loro rapporti reciproci e con la societˆ,  quello che risulta dai libri sociali.

 

Articolo 36 - Rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le vigenti leggi.

Pavia, 18 (diciotto) maggio 2018 (duemiladiciotto)